1) NOTA PERSONALE 01
"sono troppo emozionato; troppo, cazzo.
la prima missione da colonizzatore; ancora non mi era mai successo prima d'ora.
La cosa più bella è poter girare liberamente non più come un intruso, ma come se fossi nel giardino di casa; la consapevolezza della conquista sul campo è l'orgoglio più grande per un uomo e voglio viverla fino in fondo.
Sto per recarmi dal tenente Talbot assieme alla squadra, pare abbia delle informazioni importanti da darci prima della partenza, dopodiché il deserto ci attende."

 

[Primo Rapporto] 20 luglio 1882 6:00 AM
Sono il soldato semplice Arthur Sherwood.
Sono stato appena selezionato per partecipare alla missione di recupero legata alla scomparsa del colonnello George Thomas Percy risalente all'undici luglio 1882.
Il mio compito è quello di documentare nero su bianco l'accaduto, tramite scrittura e disegno.
II tenente Talbot ci ha avvertito del potenziale pericolo che potremmo trovarci davanti percorrendo il deserto.
Dissidenti violenti, rigurgiti delle ormai ex milizie di Orabi ancora sparse nel territorio.
Con tutta probabilità sono loro i responsabili della scomparsa del colonnello Percy ed essendo passati quasi 10 giorni dal fatto, c'è la seria possibilità che la sua famiglia debba rinunciare alla speranza di rivederlo vivo.
Spero solo che non sia troppo tardi almeno per recuperarne il corpo.

 

[Secondo Rapporto] 20 luglio 1882 8:30 AM
Dopo quasi tre ore di camminata incessante siamo riusciti a trovare un minuscolo villaggio tra le dune,
a una decina di chilometri da Alessandria. Purtroppo però eravamo totalmente ignari dell'orrendo spettacolo che ci stava aspettando.
Gli abitanti sono stati tutti fatti a pezzi; donne, vecchi, bambini, persino gli animali hanno fatto la stessa fine; in pratica Il villaggio si è rivelato essere un cimitero nel deserto.
Le guide egiziane sono scoppiate a piangere, il che è comprensibile e in un certo senso li scagiona dai dubbi che provavo nei loro confronti.
Un tale livello di violenza e umiliazione per i corpi non lo avevo mai visto prima d'ora e sono convinto che si tratti di a punizione.
Sono tanti i nativi egiziani che hanno accettato la superiorità del nostro popolo, esattamente come le due guide e per questo sono stati massacrati.
Il medico della squadra ha dato una veloce ipotesi su ciò che è successo basandosi sui segni più evidenti che i cadaveri presentano; e ne è uscita una conclusione spaventosa.
Dato l'orrore davanti ai nostri occhi, è possibile unire i puntini ed evidenziare l'odio alla base di tutta questa brutta faccenda.
Gli infanti rappresentano le nuove generazione future e gli adulti coloro che l'hanno concepita. Generazione che a causa del nostro intervento sul territorio, rischia di svilupparsi seguendo ideologie diverse, più evolute e lungimiranti.
Ecco perché tutta questa cattiveria nei confronti di queste famiglie e in particolare sui bambini; nati in un epoca in cui il paese viene percepito come infettato dall'occidente, dal cattolicesimo; di conseguenza una costante minaccia di conversione religiosa.

 

NOTA PERSONALE 03
"Sono passati solo quaranta minuti scarsi dal nostro arrivo, ma siamo già pronti ad andarcene da questa fossa comune; non vogliamo restarci un secondo di più.
Ho bisogno di sfogarmi, di scrivere ciò che sto vedendo, ho bisogno di occupare la testa e penso sia giusto documentare una simile strage.
Non tanto per i numeri delle vittime, solo otto in totale, quanto per la cattiveria esercitata su persone palesemente indifese; dando vita a una messa in scena macabra e disumana.
È importante fare capire tramite questa testimonianza scritta, quanto queste bestie e la loro fede di merda rovinino il mondo che ci circonda e quanto di conseguenza la nostra occupazione sia necessaria per la salvaguardia della vita umana in questi territori dimenticati da Dio.
Cercherò di descrivere al meglio le condizioni dei cadaveri in questione, basandomi sulle parole del medico.
Le 4 donne presenti sono state tutte violentate; lo si capisce dai vestiti strappati e dal sangue raggrumato nella parte inferiore del corpo.
Pare che anche il fondo schiena sia stato violato, il che è strano però, dato che la sodomia è un peccato mortale in questo paese.
I loro seni sono stati strappati a morsi e gettati in mezzo la sabbia; a una di loro hanno completamente deformato il viso, probabilmente a pugni e calci, riducendo quella che una volta era la sua faccia a una poltiglia schifosissima di carne e denti.
Anche gli uomini, due per la precisione, hanno avuto un trattamento tremendo allo stesso modo; anche loro spogliati da testa a piedi, come forma di umiliazione.
I genitali sono stati asportati, probabilmente con l'utilizzo di un coltello e le loro teste fracassate con una pietra, tipico esempio di lapidazione.
La cosa più impressionante però, che fa bollire il sangue nelle vene, è come hanno ridotto gli unici due bambini della comunità.
I piccoli sono stati decapitati e sventrati, tramite un netto taglio verticale lungo tutta la pancia.
Gli organi appoggiati per terra, mantenendo i lembi di carne rivolti verso l'esterno, esponendo l'interno svuotato dei corpicini...dopodiché l'indicibile.
I bastardi hanno completato l'opera cagandoci dentro; dentro i bambini...ancora non posso credete ai miei occhi, senza contare l'odore insopportabile.
L'olezzo nauseante di viscere e merda mi ha spinto più di una volta a vomitare e sinceramente, non ho nemmeno più le forze di continuare a scrivere.
Il tenente Talbot aveva ragione; abbiamo a che fare con dei diavoli sputati dall'inferno, che ci odiano a tal punto da ridurre i loro stessi simili in questo stato..."